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Acquamarine
Il nome si riferisce alla varietà di colore azzurro o azzurro verdo-
lino o addirittura verdolino chiaro di berilo. Il colore più pregiato
è un azzurro cielo intenso. Il taglio più usato è quello rettangolare.
Ambra
Il nome sembra derivare d‘arabo anbar attraverso il francese.
I romani la chiamavano succinum, ritenendola proveniente dal
succo di alberi. È una resina fossile di alberi vissuti alcune de-
cine di milioni di anni orsono.
Ametista
È la varietà più pregiata del quarzo, caratterizzata dal colore vio-
la più o meno intenso fino quasi al rosa.
Berillo
Silicato di alluminio e berillio. È molto diffuso; è presente in molti
luoghi dove affiorano pegmatiti.
Calcedonio
Il nome calcedonio trae probabilmente la sua origine da calcedon,
o calchedon, antico porto dell‘Asia minore sul mar di Marmara .
Ha tipicamente colore bianco-grigio azzurrognolo, piccole quantità
di elementi estranei conferiscono colorazioni disparate. I colori più
apprezzati sono il giallo-bruno (sarda), il rosso corniola, il nero,
il verde (crisoprasio), il bianco e nero, o il grigio e nero (onice)
per le varietà concrezionate, che sono da traslucide a semi opache.
Corallo
Il carbonato di calcio sotto forma di calcite, è il costituente prin-
cipale dei coralli calcarei . La maggior parte del corallo usato
è tratto dagli scheletri di colonie di organismi marini del phylum
cnidaria, ordine gorgonacea, appartenente al genere corallium
rubrum che vive nelle acque del Mediterraneo e fornisce corallo
non solo rosso, ma anche arancio, rosa e bianco.
Corindone
Ossido di alluminio. Il nome deriva probabilmente da un‘antica
parola indiana, corund, che si riferiva a non si sa quale minerale
o gemma.
Corniola
Vedi calcedonio.
Diamante
Il suo nome deriva dal greco adámas, che significa indomabile,
perché fin dall‘antichità ha affascinato l‘uomo con la sua ecce-
zionale durezza che lo rende insensibile ad ogni azione abrasiva
ed al tempo.
Giada
È un aggregato, da semi opaco, di cristallini granulari . I colori
possibili sono molti ed in varie sfumature, il più pregiato è il verde
smeraldo, oltre a questo può asumere altri toni di verde, chiaro,
brillante. Meno frequente è il verde cupo. Il più comune è il bianco,
da semi trasparente a quasi opaco, o il bianco sporco, fino ad un
nocciola molto chiaro. li altri colori sono il rosso, il giallo l‘azzurro,
il grigio, il rosa e il lilla chiaro.
Granato
Silicato di magnesio, ferro e alluminio. Il nome granato è stato at-
tribuito agli inizi proprio ai granati della serie piropo-almandino
per il loro aspetto a grani rossi come quelli della melagrana . Il co-
lore è spesso rorro-bruno o bruno rossastro ma anche, rosso, o
rosso chiaro o rosso violaceo o rosso cupo nerastro. I cristalli pos-
sono essere anche trasparenti.
Perle
Sono cisti di forma globulare, il più delle volte quasi sferiche, che
si formano dentro i tessuti del mollusco. Il colore è di solito più o
meno uguale a quello degli strati interni del mollusco perlifero, da
bianco appena grigio a bianco-grigio giallino, ma ci sono anche
di grigiastre, nerastre, di iridescente dal grigio al verde-blu-viola,
e di rosa.
Quarzo
Ossido di silicio. Il nome deriva forse da querkluftertz divenuto poi
querertz, quartz, quarz, antica parola germanica che pare indicas-
se il quarzo filoniano biancastro. È un minerale estremamente co-
mune sulla crosta terrestre. La forma più tipica è costituito da cri-
stalli prismatici esagonali.
Rubino
Il rubino è la varietà di corindone di maggior pregio. Il nome deriva
dal latino rubrum, rosso.
Smeraldo
Il nome ha origini antiche e deriva dal latino smaragdus. È la varietà
di berillo di colore verde.
Spinelo nobile
Il nome spinello potrebbe derivare dal latino spina in relazione all‘as-
petto triangolare delle facce dei cristalli, ma anche dalla radice del
greco spinther, scintilla, che si riferiva probabilmente alla sola varietà
rossa. È detto spinello nobile perché la durezza elevata e le belle co-
lorazioni che può assumere lo rendono utilizzabile come gemma a
differenza degli altri spinelli .
Tormalina
È un complesso borosilicato di alluminio e alcali, con ferro, magnesio
ed altri cationi. Il nome pare sia derivato dal singalese turamali che si
riferiva a delle gemme, anche se non si sa quali, probabilmente zirco-
ni. La tormalina si rinviene nei filoni differenziati delle rocce intrusive
ricche di silice.
Topazio
Il topazio propriamente detto o topazio giallo è la varietà più tipica, an-
che se talora si sente parlare di “Golden topaz” o di “Sherry topaz” per
indicare l‘una o l‘altra sfumatura. Può essere trasparente, incolore, gi-
allo miele, giallo-bruno, bruno o azzurro; molto più raramente rosa o
rossastro. È facilmente bianco, semi opaco lattescente, o appena sfu-
mato di giallino sporco. I cristalli trasparenti e colorati, che hanno una
buona lucentezza, sono largamente usati come gemme.
Turchese
È un minerale di origine secondaria. Ha un colore azzurro che può es-
sere anche intenso, ma più spesso è azzurro cielo chiaro, azzurro ver-
dolino. È piuttosto opaco, trslucido solo se in spessore sottile.
Zaffiro
È la varietà blu, ma anche azzurra, del corindone. Il nome deriva pro-
babilmente, attraverso il latino sapphirus e il greco sáppheiros, da
una parola sanscrita.
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